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FERMIAMO LA PSICOPOLIZIA - GIU' LE MANI DA EVA POLAK!
dibattitopubblDate: Mercoledì, 02/03/2011, 20:02 | Message # 1
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http://www.petizionionline.it/petizione/fermiamo-la-psicopolizia-/2909
http://www.petizionionline.it/petizione/fermiamo-la-psicopolizia-/2909

(La situazione della Dr.ssa Polak si descrive qui: VIOLAZIONE DEL DIRITTO AL GIUSTO PROCESSO E ALLA DIFESA SFOCIATI IN PERSECUZIONE PSICHIATRICA http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/43-235-1#828 (http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/43-235-1#828 );
COMUNE DI MONTECATINI vs DR.SSA EVA POLAK http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/43-233-1 (http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/43-233-1 ); "GIRO D'ITALIA" DELLA DR.SSA EVA POLAK http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/93-211-1 ( http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/93-211-1 )

Spesso accade che "i cosiddetti poteri forti e corrotti", sentendosi infastiditi dal cittadino che protesta e temendo di essere portati i Tribunale sul banco degli imputati, agiscono all'unisono con mille strategie, mistificando anche quelli che sono i diritti più fondamentali di ogni persona e abusando delle loro funzioni.
Ed è così che (grazie ai buoni uffici di cui dispongono) studiano tutte le possibili attività, utili a distruggere moralmente e civilmente colui che si è permesso di dar loro fastidio!
E i sistemi che hanno a loro disposizione sono LECITI, ISTITUZIONALI E RAFFINATISSIMI!

Infatti, quando non riescono a far tacere le giuste rimostranze del soggetto con metodi normali, utilizzano sistemi ancora più pesanti e persuasivi, per la distruzione anche psichica di colui che si è permesso di dar loro fastidio.

Questo è il caso di Eva Polak, la quale è stata dapprima distrutta moralmente e giuridicamente, ma siccome non demorde ed è disposta a dichiarare al mondo intero tutta la sua disperazione, hanno stabilito che per farla star zitta è necessario utilizzare la Polizia Psichiatrica!

GIU LE MANI DA EVA POLAK !!!

Al Sindaco del Comune di Montecatini Terme Dr. Giuseppe BELLANDI

Al Procuratore Capo di Pistoia Dr. Renzo Dell'Anno

Al Procuratore Generale di Firenze Dr. Beniamino DEIDDA

Al Ministro della Giustizia ...

Al Ministro della Sanità

All'Ordine dei Medici di Firenze

All'Ordine dei Medici di Pistoia

Alla Stazione Carabinieri di Montecatini Terme

P.C. al Presidente del Consiglio dei ministri

P.C. al Ministro degli Interni

P.C. al Ministro della Giustizia

Al Presidente della Commissione Giustizia al Senato

Ecc.mi Signori in Indirizzo,

noi sottoscritti,componenti del COMITATO NAZIONALE SPONTANEO dei CITTADINI CONTRO LA MALAGIUSTIZIA, con sdegno e rammarico apprendiamo che a seguito delle disposizioni del "Giudice di Pace" avv. Chiara GUAZZELLI, la cittadina italiana Eva Polak sarebbe stata dichiarata dal Dott. Giovanni CARLESI incaricato dal Giudice di Pace di procedere a perizia psichiatrica, non solo TOTALMENTE INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE ma altresì soggetto di elevata PERICOLOSITA' SOCIALE. Tutto questo senza minimamente procedere ad alcuna visita Personale ma solamente basandosi su denunce, atti processuali, querele e video che la Polak ha,negli anni,prodotto a sua difesa e ampiamente diffuso per informare doverosamente i cittadini di quanto le stava,suo malgrado accadendo e quale forma di autotutela per le minacce fin qui subite.

Noi conosciamo bene la Dott.ssa Polak,ci siamo spesso relazionati con lei e abbiamo avuto molteplici occasioni per apprezzare la sua forza morale, la sua determinazione nonchè la sua notevole preparazione anche in materie giuridiche.

Siamo quindi oltre che stupiti oltremodo preoccupati per questo disdicevole episodio che è avvenuto mentre tutti noi avevamo appena tirato un sospiro di sollievo nell'apprendere che, a seguito della visita incidentale richiesta dalle Autorità comunali il 14 dic u.s.effettuata sulla Polak, dalla Dott.Pacini Francesca, medico psichiatra del'Ospedale di Pescia la stessa certificava che era da escludere un TSO non ravvisando nella paziente nessun comportamento che lo giustificasse.

E' bene dire, a questo punto, che la vicenda dai toni romanzeschi del miglior Orwell sta procurando allarme anche in molti membri del nostro comitato che, a causa della natura stessa e per i temi e il portato coi quali intendiamo confrontarci colle Istituzioni , dovrebbe essere contraddistinta sempre da una corretta pacatezza; questi fatti non aiutano di certo e noi vogliamo considerarlo solo come uno spiacevole incidente di percorso che termini all'istante così com'è cominciato.

Lontani dal credere che l'Illustre Dott. Carlesi detenga qualità mediatiche tali da poter leggere anche in una sfera di cristallo ci limitiamo, per ora, a dire anche alla luce della verità obiettiva della vita vivente e col conforto del parere reso dalla Dott. Pacini che Eva Polak è perfettamente sana di mente.

Ribadiamo di conoscere bene Eva Polak e sappiamo quelle che sono le sue vicissitudini giudiziarie conseguenti anche ai comportamenti illeciti della Pubblica Amministrazione in generale, inclusa, naturalmente, quella rappresentata dal Dr. Bellandi.
Non è certamente il primo caso del genere in Italia, ma ci auguriamo vivamente che sia anche l'ultimo ritenedo i provvedimenti di tal fatta un aggravante dei comportamenti non certamente specchiati, per non dire illegittimi, di una certa Pubblica Amministrazione e di una certa "Magistratura".

Noi Tutti, consapevoli della responsbilità sociale che abbiamo in quanto portatori di questa società non possiamo che opporci a tutto questo in tutte le modalità e in tutte le forme che ci sono consentite. Riconosciamo la Dott.ssa Polak pienamente in grado di intendere e di volere ed in completo possesso delle facoltà mentali, essedosi sempre relazionata perfettamente con noi e con tutti quanti sono in grado di intrattenere un ragionamento logico e conseguenziale ai fatti e alle circostanze, come per altro dimostra in maniera lampante il video che la vede confrontarsi direttamente con esponenti di primo piano delle nostre Istituzioni e non ultimo l'Ecc.mo Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione.

Per tutto quanto sopra descritto, sperando che chi in indirizzo, direttamente interessato, faccia un Profondo Esame di Coscienza e voglia prendere, con assoluta urgenza, tutti i provvedimenti conseguenti a questo formale reclamo.

Urgono gli ISPETTORI MINISTERIALI IN QUEL DI PISTOIA !!!

In Fede ...

 
dibattitopubblDate: Mercoledì, 02/03/2011, 20:32 | Message # 2
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LA MAGISTRATURA DEVIATA ED IL METODO TAVISTOCK DELLA PSICOPOLIZIA IN TOSCANA
Post n°1593 pubblicato il 06 Gennaio 2011 da vocedimegaride

http://blog.libero.it/lavocedimegaride/9717116.html http://blog.libero.it/lavocedimegaride/9717116.html

Tag: Appello, Bilderberg, Dante Alighieri, Denuncia, Eva Polak, Magistratura Deviata, metodo Tavistock, Potere Occulto, Progetto Cabala, Psicopolizia

GIU' LE MANI DA EVA POLAK!

Del caso Polak e della cittadina Eva in redazione ne sappiamo poco ma senz'altro non condividiamo i METODI illeciti adottati dalle Istituzioni democratiche e repubblicane e non ammettiamo la TORTURA ed altri abusi che - quando strumentalmente spacciati per misure cautelative - solitamente indicano la malafede del carnefice e non della vittima!
Non aggiungiamo parole o commenti a quanto denunciato in questo ed in altri videos al "popolo di internet" dalla cittadina italiana Eva Polak, coinvolta in un pazzesco processo alla "de Torquemada" nello squallido piccolo "Bilderberg italiota" mafio-massonico, con tanto di rogo appiccato e toghe sinistre svolazzanti nel pentacolo magico del POTERE OCCULTO.
Rilanciamo il suo appello, oggi, al Popolo Senziente, non a caso nella circostanza religiosa dell'Epifania che riabilita le vittime dell'olocausto pagano, le streghe, transustanziandole nella benevola effigie della generosa Befana, cara ai bambini...
La SALEM di Eva Polak non è ubicata nel folklore del tanto vituperato Mezzogiorno d'Italia ma nella più dotta ed illuminata, civile, TOSCANA il cui più illustre rappresentante, l'Alighieri Dante, sul nostro Belpaese lanciò il suo lucido anatema: " Ahi serva Italia, di dolore ostello... nave sanza nocchiere in gran tempesta... Non donna di province, ma bordello"
... ed è quantomeno singolare che io abbia ricevuto proprio stanotte questo appello, dopo una riflessione profonda sugli studi incrociati delle applicazioni del metodo Tavistock e del progetto CABALA della Psico-Intelligence deviata che molto mi interessano. Ciononostante, rilevo con estrema pena che nel caso Polak i nostri Inquisitori Deviati hanno applicato alla vittima designata mezzi molto rozzi e beceri, da perfetti Voraci Ignoranti, spogli di Scienza.... oltrechè di Coscienza (ma, si sa... quest'ultima è prerogativa SOLO degli Illuminati!)
(marina salvadore)

video:
http://www.youtube.com/watch?v=nCnA0dMC4Ac&feature=player_embedded

FIRMATE LA PETIZIONE


http://www.petizionionline.it/petizione/fermiamo-la-psicopolizia-/2909

http://www.petizionionline.it/petizione/fermiamo-la-psicopolizia-/2909

Per contattare la Dottoressa Polak
dott.evapolak@virgilio.it

 
MariaRosaDeHellagenDate: Giovedì, 07/04/2011, 05:33 | Message # 3
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UN AVVOCATO SPIEGA LA SITUAZIONE E LANCIA L'APPELLO

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1982768089655&set=a.1107216201405.18153.1256806951&theater#!/notes/agnesina-pozzi/italia-vergogna-per-quanto-accaduto-ad-eva-polak-chi-si-muove/10150547629495080
https://www.facebook.com/photo.p....9495080

ITALIA VERGOGNA per quanto accaduto ad Eva Polak. CHI SI MUOVE?????...

Gentili Signori,

in qualità di difensore di fiducia della sig.ra Eva Polak, dietro autorizzazione della stessa, con la presente sono a relazionarVi su quanto accaduto nel procedimento penale n. 31/09 RG G.d.P. dinanzi al Giudice di Pace di Pistoia conclusosi in data 28.03.11, affinché possiate portare all'attenzione di organi istituzionali quanto accaduto.

Sono note da tempo le vicende della sig.ra Polak che, ritenendo di aver subito delle ingiustizie giudiziarie (che hanno visto protagonisti come controparti le suddette parti offese) con pesanti ripercussioni nella propria vita privata e sulla sua situazione economica, da anni si batte per vedere riconosciuti i propri diritti, arrivando a denunciare più volte numerosi magistrati del Foro di Pistoia. Svariati procedimenti sono ancora pendenti dinanzi al Tribunale di Genova, Foro competente in caso di giudizi riguardanti magistrati toscani. A sua volta la stessa è stata denunciata da magistrati per calunnia.

Numerosi sono gli abusi perpetrati nei suoi confronti, basti citare a titolo di esempio,il fatto che sostituti procuratori - già denunciati e a loro volta denuncianti della sig.ra Polak - ritengono di astenersi dall'esercitare l'azione penale in tutti i casi in cui la predetta è parte offesa, mentre esercitano fermamente l'azione penale nei procedimenti penali in cui la stessa è indagata. Ciò in palese violazione dell'art. 36 c.p.p. e, ove richiesto formalmente, rigettando anche le istanze di ricusazione ex art. 37 c.p.p.

La stessa è stata colpita da un foglio di via, emesso dal Questore di Pistoia su richiesta del procuratore della repubblica, che la obbliga a tenersi lontana dal Comune di Pistoia. malgrado ciò sistematicamente nei procedimenti in cui è imputata vengono nominati difensori di ufficio con sede esclusiva nel Comune di Pistoia, con particolare difficoltà della stessa di poterli contattare ed avere sessioni difensive.

Spesso le difese d'ufficio sono state trascurate, tanto che la stessa si è dovuta improvvisare difensore di se stessa, inviando personalmente istanze di ricusazione, remissione ecc.

Da poco, gennaio 2011, ho assunto la sua difesa.

Chiaramente , da quando recentemente ha reperito un difensore di fiducia extra Foro pistoiese, tutte le istanze presentate di gratuito patrocinio dalla stessa presentate vengono sistematicamente rigettate.

Se questo è il clima ostile dove la sig.ra Polak è chiamata a difendersi, ciò che è avvenuto nel processo penale n. 31/09 Rg GdP a Pistoia è fuori da qualsiasi regola di diritto.

Il procedimento prende le mosse da una querela presentata dall'Avv. Daniele Vecchi e da Massimo Morini per diffamazione nei confronti della sig.ra Polak a seguito di fatti verificatisi in Pistoia secondo cui la predetta aveva svolto un'attività di volantinaggio con contenuti offensivi e denigratori.Il volantino oggetto dell'imputazione, infatti, riguardava anche numerosi magistrati de foro di Pistoia, compreso il Sostituto procuratore che ha esercitato l'azione penale.

Nel processo predetto, di fronte all'inattività del difensore di ufficio nominatole in udienza, la sig.ra Polak si è vista costretta a presentare istanze di ricusazione, di remissione alla Suprema Corte di Cassazione, facendo presente che parti offese del procedimento erano anche i numerosi magistrati nominati. Fra le istanze presentate Tutte le istanze sono state rigettate.

Svolta l'istruttoria, il giudice di Pace ha disposto d'ufficio l'effettuazione di una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere della sig.ra Polak.

Veniva nominato un primo Perito che dopo poco tempo chiedeva di essere sollevato dall'incarico.

veniva successivamente nominato un secondo perito, il Dott. Giovanni Carlesi, il quale, ha redatto una perizia psichiatrica, arrivando a conclusioni pesantissime, SENZA AVERE MAI VISITATO L'IMPUTATA, basandosi su un carteggio e del materiale cartaceo e audiovisivo, peraltro estrapolato per estratti e non riportato nel suo integrale contenuto, decontestualizzando strumentalmente le frase e le affermazioni ivi contenute.

Le conclusioni trancianti del Dott. Carlesi SENZA UNA PREVENTIVA VISITA DELLA IMPUTATA sono "delirio querulomane ( di rivendicazione - querela) monotematico, strutturato e sistematizzato, inseribile in un probabile quadro di schizofrenia paranoide"..."Ritengo che l'imponenza del sistema delirante che informa in modo costante e insistente il pensiero del soggetto, sia da ritenere incapace di intendere e di volere al momento dei fatti a lei contestati. E lo sia in maniera totale. ...Per il turbamento del contesto sociale, per la reiterazione dei danni provocati con il suo comportamento e per le note di aggressività minacciosa, ritengo che sussistano elementi obiettivi per una sua pericolosità sociale".

Avuto cognizione della perizia, all'udienza del 13.01.11, dove ho assunto la difesa, ho richiesto un termine a difesa, invitando la sig.ra Polak a rivolgersi ad un buon psichiatra a cui sottoporre la perizia e che fosse disponibile a visitare la predetta. La sig.ra è stata visitata dal Prof. Vittorio Volterra, già Ordinario di Psichiatria della Facoltà di Medicina di Bologna, il quale, nel poco tempo concesso ha redatto un parere pro veritate con cui venivano fermamente contestate le metodologie utilizzate dal Perito di ufficio.

All'udienza del 28.03.11, fissata per la discussione, sulla base del pare pro veritate da valere come memoria difensiva ex art. 121 c.p.p. che ho depositato in atti, ho richiesto la rinnovazione della Perizia. Il Giudice di Pace ha invitato le parti a formulare le conclusioni e a procede alla discussione dopo di che ha assolto la sig.ra Polak ex art. 530 1 ° comma c.p.p. dichiarandola non imputabile in quanto totalmente incapace di intendere e di volere ed ha disposto la trasmissione immediata all'Autorità di Pubblica Sicurezza competente affinché provvedano ad adottare tutti i provvedimenti del caso (TSO, OPGC), prendendo termine di giorni 30 per il deposito dei motivi della decisione.

Atteso che si tratta della sig.ra Polak e che il Sindaco di Montecatini nel marzo 2011 ha già richiesto ben 3 Accertamenti Sanitari Obbligatori sulla base di certificati medici risalenti al febbraio 2010, è molto probabile che prendendo spunto dalla perizia del Dott. Carlesi, che ha dichiarato socialmente pericolosa una persona senza neppure averla visitata né incontrata, possa essere adottata quanto prima la misura di sicurezza più pesante.

Ritengo che i fatti sopra esposti rivestano aspetti di indicibile gravità, sotto molteplici profili.

Rimango in ogni caso a Vs. disposizione per ulteriori chiarimenti a riguardo.

Cordiali saluti

Avv. Chiara Bimbi

 
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