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Forum » MALAGIUSTIZIA IN ITALIA » (MALA)GIUSTIZIA IN ITALIA O GIUSTIZIA NON UGUALE PER TUTTI » LIBRI concernenti la MALAGIUSTIZIA IN ITALIA
LIBRI concernenti la MALAGIUSTIZIA IN ITALIA
dibattitopubblDate: Lunedì, 10/08/2009, 21:10 | Message # 1
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LIBRI CONCERNENTI LA MALAGIUSTIZIA

Malagiustizia in generale e legami tra malagiustizia (cioè potere giudiziario), potere legislativo, potere esecutivo, potere mass-mediatico e potere religioso

MAGISTRATURA CRIMINALE
TOGHE CRIMINALI. UNA STORIA DI ORDINARIA REPRESSIONE DEMOCRATICA
TOGHE E FORCHETTE

LA DEMOCRAZIA SOSPESA
PROVE TECNICHE DI DITTATURA
TOGHE E FORCHETTE
IL VOLTO OSCURO DELLA DEMOCRAZIA
LA COSTITUZIONE SFREGIATA
MEDINI MURATO VIVO
LEGGE "MANCINO" UNA LEGGE TERRORISTA
SICOFANTI. IL "PENTIMENTO" DEL REO E I SUOI RIFLESSI SULL'INGIUSTIZIA PENALE
- di Avvocato Edoardo Longo

L'ITALIA DEL TRUCCO, L'ITALIA CHE SIAMO - di Antonio Giangrande

MAGISTRATI L'ULTRACASTA - Livadiotti Stefano (edizione Rizzoli)

L'ALTRA CASTA. PRIVILEGI. CARRIERE. STIPENDI. FATTURATI DA MULTINAZIONALE. L'INCHIESTA SUI SINDACATI - Livadiotti Stefano (edizione Rizzoli)

Il ritorno del principe - Lodato Saverio Scarpinato Roberto

TOGHE ROTTE - Bruno Tinti

LA QUESTIONE IMMORALE - PERCHE' LA POLITICA VUOLE CONTROLLARE LA MAGISTRATURA - Bruno Tinti

TOGHE CHE SBAGLIANO - Errori giudiziari e ingiuste detenzioni - Defilippi Claudio, Bosi Debora

LA CASTA - COSI' I POLITICI ITALIANI SONO DIVENTATI INTOCCABILI..E CONTINUANO A ESSERLO - Stella G. Antomio - Rizzo Sergio

CRESCETE E PROSTITUITEVI di Oliviero Beha

POTERI FORTI - Ferruccio Pinotti

COLLETTI SPORCHI - Ferruccio Pinotti

FRATELLI D'ITALIA - QUANTO CONTA LA MASSONERIA? CHI SONO I LIBERI MURATORI - Ferruccio Pinotti

L'UNTO DEL SIGNORE - - Ferruccio Pinotti

PRESUNTO COLPEVOLE - Luca Steffenoni

RAPITA DALLA GIUSTIZIA - di Angela L. http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/24-29-1 (http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/24-29-1)

INGIUSTIZIA E' FATTA di Gian Paolo Grattarola
 
VisitatoreDate: Martedì, 22/09/2009, 05:04 | Message # 2
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LIBRI DELL'AVVOCATO EDOARDO LONGO

MAGISTRATURA CRIMINALE

Esiste un "codice segreto" illegale applicato dai magistrati ? Sulla base della propria esperienza professionale, l' autore, l' avvocato Edoardo Longo, delinea le tracce di questo " codice segreto dell' ingiustizia ", applicato nei processi poitici da magistrati affiliati a qualche potere occulto. Il testo è completato da olte 120 commenti di vari lettori delle newsletters dell' autore sul tema. Esplosivo. Apprezzato dal Capo del Governo Onorevole Silvio Berlusconi.

TOGHE CRIMINALI. UNA STORIA DI ORDINARIA REPRESSIONE DEMOCRATICA

Questo libro è una raccolta di documenti che illustrano la operazione di macelleria giudiziaria messa in essere dall' ordine forense di Pordenone per liquidare un avvocato oppositore del sistema consociativo fra toghe giudiziarie e toghe forensi (una catena che genera solo illegalità in danno dei cittadini e la repressione giudiziaria del pensiero politico non conforme ) , nonchè scomodo intellettuale revisionista.
Per saperne di più sul libro e leggere una cospicua serie di recensioni, cliccare il seguente link :
http://files.splinder.com/0e378709a50312ee5c9772d133c0b70c.pdf ( http://files.splinder.com/0e378709a50312ee5c9772d133c0b70c.pdf ).

LA DEMOCRAZIA SOSPESA
Esistono ancora tribunali speciali in Italia dopo la caduta del Fascismo ? La risposta sconsolata è SI. la Costituzione repubblicana resta lettera morta nell' ambito dell' avvocatura in cui sono rimasti in vigore i tribunali speciali voluti dal Fascismo per controllare il dissenso nell' ambito della categoria forense. Oggi tali tribunali perseguitano gli oppositori politici dell' attuale regime, nonchè gli avvocati scomodi per la lobby giudiziaria più insensibile ai valori costituzionali. Il testo è costituito da un articolato ricorso dell' avvocato Edoardo Longo che svela questi occulti e misconosciuti fondali di illegalità celati nel mondo dell' avvocatura. un libro rivelatore ed il primo sull' argomento.

TOGHE E FORCHETTE

" Toghe e forchette. La giustizia secondo l' ordine forense" : Il libro 'maledetto' che è l' incubo dei palazzi di giustizia e la cui prima edizione venne tolta dalla circolazione per le minacce della cupola forense sul primo editore. Ristampato integralmente. Questo testo squarcia il drappo di omertà sul reale degrado della giustizia anche ad opera dell' ordine forense, fiancheggiatore di Forcolandia . La verità sulle cupole mafiose dell' avvocatura e i loro metodi per distruggere gli avvocati scomodi e politically incorrect, su comando dei poteri forti e della lobby giudiziaria. Un testo inimitabile.

INQUISIZIONI DEMOCRATICHE - Questo nuovo libro dell' avvocato Edoardo Longo, descrive l' aggressione giudiziaria al dissenso politico radicale di Destra nel decennio 1993 - 2004. Il testo si compone di vari capitoli, ciascuno dei quali tratta delle illegalità giudiziarie perpetrate in varie fasi di processi politici alla estrema destra italiana : dal proceso al Fronte Nazionale di Franco Freda, fino al processo al Fronte Veneto skinheads, passando per il processo " bis " agli imputati del Fronte Nazionale cone non avevano voluto patteggiare con lo " Stato - giudice ", fino ai mille rivoli dei processi agli skinheads. senza dimenticare il " caso Holy war vs ZOG" e il ribellismo autonomista del " caso Medini". Una agghiacciante documentazione della malagiustizia politica italiana, esposta con rara verve polemica. Molti articoli vennero pubblicati da varie testate in quegli anni, destando scandalo ed interesse. Una pagina della storia politica italiana meno conosciuta.

SICOFANTI. IL "PENTIMENTO" DEL REO E I SUOI RIFLESSI SULL'INGIUSTIZIA PENALE - Pentiti ? Collaboratori di giustizia ? Infami ? Come definire coloro i quali, rei di gravissimi reati, una volta con le mani nel sacco, confessano " peccati " altrui e lucrano enormi vantaggi processuali quali cospicui sconti di pena ed altri " benefit" giudiziari ? Il testo è una completa disamina degli effetti perversi sul sistema penale del fenomeno del " pentitismo" politico e no. Il testo, corredato da oltre 600 note bibliografiche, è una monografia unica, un trattato organico sull' argomento, arricchito dai documenti di una casistica recente dai contorni realmente inquietanti. Fondamentale.

LEGGE " MANCINO" : UNA LEGGE TERRORISTA - ancora un testo sul processo " holy war against ZOG" : il testo integrale della eccezione di anticostituzionalità della legge Mancino, svolta dall' avvocato Edoardo Longo durante il primo grado del processo. Una approfondita riflessione giuridico - costituzionale sulla incompatibiltà di tale legge con l' ordinamento di legalità democratica vigente. Oscure pressioni della lobby ebraica qui documentate. Un testo insostituibile, anche per gli operatori del diritto

IL VOLTO OSCURO DELLA DEMOCRAZIA - Sei saggi con un filo conduttore : il fallimento della idea democratica e delle istituzioni che dovevano garantirla e realizzarla, in primis il fallimento irreversibile della giustizia in Italia. Esperienze tratte dalla tragica realtà dei processi politici in Italia e dal degrado di una politica asservita ai poteri forti transazionali. saggi sulla repressione del movimento politico di " Terza Posizione " ( La runa del lupo " ), sui processi alla destra radicale degli annni 90 - 2000, sul caso Amaudruz, sul caso "Holy war ", sul sistema di repressione politica in ambito forense. Un testo che unisce rigore analitico, alla forza delle argomentazioni tratte dalla realtà. Se la " democrazia è morta", il regicidio è opera delle medesime istituzioni democratiche. Una analisi revisionista controcorrente, sul filo di concretezza sconvolgente.

LA COSTITUZIONE SFREGIATA - Il primo libro sul famoso caso " Holy war against ZOG", le cui cronache giudiziarie sono state seguite appassionatamente sul web da oltre 100 mila persone. Il libro costituisce il primo commento alla sentenza della terza sezione della Corte di Cassazione che ha concluso il processo ( nr. 37581). Una sentenza liberticida in evidente rotta di collisione con i diritti costituzionali di libertà di pensiero e di ricerca. Il commento,ampio ed articolato, ad opera della Difesa, svela retroscena di scandalosi comportamenti giudiziari. Si intravvede la mano dei servizi segreti dietro le toghe dei giudici

PROVE TECHNICHE DI DITTATURA Il testo documenta la deriva totalitaria dela magistratura italiana e la sua ostilità verso i valori di uno stato democratico, in primis la libertà di pensiero delle minoranze. Il testo è composto dalla argomentata arringa dell' avvocato Edoardo Longo al processo al Fronte Veneto Skinheads , oltre che dai numerosi articoli dell autore sulla medesima vicenda giudiziaria. Scottante e molto argomentato

MEDINI MURATO VIVO - I -TA -LYA, terra dei miracoli dove i reati impossibili si ritengono veri, gli asini volano, le persone subiscono anni di carcere ed internamento perchè in possesso di una bombola del gas vuota ed inoffensiva che un tribunale si ostina a ritenere " micidiale arma esplodente" contro le evidenze, le perizie e la ragione. E senza celbrare, in 4 anni, il processo, che porterebbe all 'evidente assoluzione dell' imputato. Un secondo testo sul "caso Medini " che svela le tecniche di una raffinata quanto violenta strategia totalitaria per distruggere un imputato scomodo e dal curriculum di ribelle politico. Pubblicato qui per la prima volta un documento che svela una operazione illegale giudiziaria per impedire la scarcerazione per decorrenza termini dell' imputato. Pubblicata integralmente anche la perizia che acclara la inoffensività della bombola. Un libro inquietante sulla deriva totalitaria di settori del " nuovo tiranno " : il potere giudiziario

IN PREPARAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE:

ANONIMA ESTORSIONI. LA VERITA' SULL' ORDINE FORENSE.

Una parola va spesa per questo libro, che è in preparazione ormai da almeno 4 anni ....
In realtà, non avrei mai pensato che questo testo avrebbe scatenato, prima ancora di essere scritto e pubblicato, una serie così rabbiosa di ritorsioni, tale da togliermi il tempo materiale per portarlo a compimento ! In effetti, la cricca forense , che è a conoscenza all'incirca dal 2003 di questo progetto librario, attraverso i suoi terminali di Forcolandia, mi ha investito di una serie di vertenze penali il cui messaggio in codice è "non azzardarti a scrivere e pubblicare Anonima estorsioni".
La mia risposta è stata, in attesa di portarlo a termine, la messa on-line di vari capitoli del libro, un po' alla volta, in modo da vanificare - grazie al web - questa aggressione censoria che ha avuto il suo apice con la crociata sionista indetta nei miei confronti dall' ADL proprio in quel periodo e proprio con riferimento anche a questo libro. Cosi', in attesa che Anonima Estorsioni divenga un libro completo a tutti gli effetti, chi vuole può già leggere diversi capitoli , cliccando il seguente link :
http://it-it.facebook.com/pages/ANONIMA-ESTORSIONI/118519501528040 (http://it-it.facebook.com/pages/ANONIMA-ESTORSIONI/118519501528040).
Cos'è la Anonima Estorsioni ? Presto detto : si tratta di quella cupola mafiosa dell' avvocatura che si chiama 'Consigli degli Ordini' , un organismo di derivazione ed infiltrazione massonica, che controlla la avvocatura e punisce non chi è disonesto, ma chi è politically incorretc ed è sulla lista nera degli sponsors di questi organismi : dalla magistratura all'affarismo politico, fin ai poteri forti e a quell'altra accolita di delinquenti genetici che è la cricca " di quelli del pianto che paga " .... Il libro si comporrà solo di dichiarazioni autentiche di persone che hanno subito sulla loro pelle il trattamento criminale della Cricca o che sono a conoscenza dei loro metodi banditeschi o di loro strane 'operazioni' di liquidazione di avversari politici. Il materiale in mio possesso in questi anni si è andato ampliando.
Per questa ragione ( = impedire la raccolta di testimonianze scomode) il tribunale di Pordenone ha ostacolato in tutti i modi l' audizione di miei testimoni su questi argomenti....Totà Riina è un dilettante , in confronto a questa gente.....

COME ACQUISTARE I LIBRI DELLE EDIZIONI EDOARDO LONGO
E' necessario iscriversi al sito (http://www.lulu.com/ ) per effettuare gli acquisti. Il metodo per l' acquisto è semplicissimo. Innanzi tutto ci si collega con la pagina del Catalogo delle edizioni : http://stores.lulu.com/antizog. Successivamente, scorrendo il catalogo con le recensioni, si sceglie il libro da acquistare. Comparirà la pagina con il modulo per gli acquisti, che compilerete, scegliendo anche il modo di spedizione a casa vostra del libro ( tramite corriere, posta ordinaria ) e fruendo anche degli sconti in vigore al momento dell' acquisto indicando il " codice sconto "nella apposita casella. Compilato il modulo con il nr della carta prepagata ( che rimane ultrariservato e protetto, state tranquilli ! ) , date l' ok all' ordine e l' acquisto è fatto. Riceverete i libri all' indirizzo che indicherete e con le modalità postali prescente.

 
VisitatoreDate: Sabato, 10/10/2009, 04:45 | Message # 3
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La legge siamo noi. La casta della giustizia italiana di Zurlo Stefano

Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con anni di ritardo e altri che hanno fatto con l'auto di servizio migliaia di chilometri per andare in vacanza. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Ci sono giudici che hanno dimenticato in carcere imputati che avrebbero dovuto essere scarcerati. Tutti questi giudici sono stati processati dalla sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). Molti sono stati assolti perché, ad esempio, non si possono consegnare in ritardo le sentenze ma c'è quasi sempre una scappatoia, un alibi dietro cui trincerarsi: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Qualcuno, invece, non è sfuggito alla condanna del "Tribunale" dei colleghi. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che si svolgono davanti al Csm: qualcuno, riguardante le esternazioni dei magistrati del Pool, è stato enfatizzato dai media. Ma sono casi rari: della stragrande maggioranza, invece, non si sa nulla. Sono processi che vengono celebrati nel silenzio e nel silenzio si chiudono.

 
dibattitopubblDate: Sabato, 14/11/2009, 20:47 | Message # 4
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Eugenio_TravaglioDate: Giovedì, 26/11/2009, 21:35 | Message # 5
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"CONTRO LA GIUSTIZIA. ILLEGALITA', LOBBY E MILAIRDI NEL MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA" - di Renzo Lombardi

(http://www.facebook.com/note.php?note_id=214870168528 - recensione su Facebook)

I Cittadini hanno tutti i diritti di ottenere "trasparenza ed efficienza" dalla Giustizia.

In queste analisi, un importante Magistrato svela - sulla base di un'esperienza personale - come al contrario di tutto quello che si pensa e si può immaginare, il Centro per il Coordinamento di tutte le Attività Giudiziarie in Italia (il Ministero di Grazia e Giustizia) sia stato segretamente teatro di intrighi, di illegalità e di sperperi (altrimenti dette malversazioni) a danno degli ignari Cittadini contribuenti.

E tutto questo, proprio in un settore fortemente strategico per l'incremento dell'efficenza, che è quello della informatizzazione.

Sullo scenario di affari miliardari, intorno ai Computers, compaiono fatti e persone che solo apparentemente sono dediti a migliorare il Sistema Giudiziario, mentre in realtà occupano tutto il loro tempo a paralizzare qualsiasi tentativo di riformare un pubblico ufficio, rivelandosi in tal modo "CONTRO OGNI POSSIBILE GIUSTIZIA"!

In questo libro, c'è una frase che ricorre emblematica e che riassume tutta la reale situazione: *IL POTERE FA TUTTO QUELLO CHE GLI PARE, SE GLI PARE E QUANDO GLI PARE* ...

Una frase questa che riassume come meglio non si potrebbe tutti i contenuti e lo stile di un racconto impietoso, destinato a trasferire fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori il dibattito, su tutte le possibili deviazioni della Pubblica Amministrazione.

Questa vicenda, esposta con ricchezza di particolari dal Dott. Erasmo Renzo Lombardi, dimostra che il rinnovamento dello Stato non può essere limitato ai protagonisti della vita Politica, ma deve investire necessariamente anche i vertici della burocrazia ministeriale. Tra questi vertici, esistono singoli gruppi chea volte sono riusciti a far prevalere i loro illegittimi interessi, persino contro la volontà dei Ministri in carica.

Erasmo Renzo Lombardi, è nato ad Asmara (Etiopia) da una famiglia originaria di Formia (Latina) Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma. Ha svolto la professione forense e nel 1975 è entrato in Magistratura. Fino al maggio del 1991 ha esercitato le funzioni di Pretore a Borgomanero (Novara) dove ha realizzato un Ufficio Giudiziario moderno ed efficentissimo, dotato di tutti i metodi di automazione ritenuti i più avanzati in Italia in quel periodo. E a seguito di queste sue capacità organizzative, è stato più volte incaricato dal Consiglio Superiore della Magistratura, di tenere lezioni e corsi di formazione per giovani Magistrati.

Chiamato poi al Ministero di Grazia e Giustizia dal Ministro Martelli, ha diretto per circa un anno l'Ufficio Automazione, per la gestione dell'informatica destinata agli Uffici Giudiziari. Nel Settembre del 1992, constatata l'impossibilità di poter operare con serietà ed efficente trasparenza in questa nevralgica struttura ministeriale, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico ed è ritornato alle sue funzioni di Pretore a Borgomanero.

Il Dott. Erasmo Renzo Lombardi, è mancato prematuramente nel maggio del 2008.

Il 13 LUGLIO 2009 LA CITTÀ DI BORGOMANERO, HA INTITOLATO IL TRIBUNALE DI BORGOMANERO ALLA MEMORIA DEL DOTT. ERASMO RENZO LOMBARDI.

Message edited by Eugenio_Travaglio - Giovedì, 26/11/2009, 21:36
 
MariaRosaDeHellagenDate: Sabato, 06/03/2010, 02:59 | Message # 6
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MariaRosaDeHellagenDate: Sabato, 06/03/2010, 03:41 | Message # 7
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'STA POVERA GIUSTIZIA di Guiseppe Gioachino Belli

http://www.giustiziagiusta.info/index.php?option=com_content&task=view&id=2650&Itemid=1

Chi pensa che G.Gioachino Belli, i suoi sonetti romaneschi, l’acuta sua percezione dello spirito popolare, la sua capacità di dipingere l’affresco di un’epoca, non siano più una novità, rischia d’essere smentito da sempre nuove scoperte della poetica e del pensiero del grande Poeta romano dei primi decenni del’Ottocento.
Arriva oggi, con un’antologia dei sonetti, quelli che hanno per oggetto la giustizia, un’altra “novità”. Perché la raccolta (160) sonetti che Mauro Mellini ha fatto di tutto quanto dell’opera belliana riguarda la giustizia, le leggi, i giudici, gli avvocati, i processi civili e penali, le esecuzioni capitali, le galere, i litiganti, gli imputati, le spie, rappresenta una novità per l’individuazione dell’unitarietà della percezione e descrizione del “sistema”, delle singolarità di esso ed, assieme, dei dati universali della giustizia e della ingiustizia umana.
Ma una novità questa raccolta rappresenta anche per la sociologia e la storia del diritto: diritto e giustizia visti dalla parte di chi la subisce e ne è spettatore e tuttavia ne sa cogliere aspetti magari inesplorati.
Una assai ampia introduzione traccia i lineamenti del quadro della giustizia degli ultimi decenni del potere temporale del Papa. Ma l’introduzione di Mellini, non è solo tecnica e storica. Affronta il problema che ha sempre attratto i critici. Belli, esprimeva o no atteggiamenti suoi attraverso le invettive, le irrisioni, le amare parole dei suoi personaggi, dei popolani protagonisti della sua grande “commedia”? Oppure, erano quei popolani, il bersaglio della sua satira con la loro irriverenza senza freno nei confronti del potere pontificio ed ecclesiastico, dei nobili, della giustizia e del governo?
Negare che Belli sentisse moti di insofferenza e di ribellione contro quell’assurdo pezzo d’archeologia sociale e politica che era il “governo dei preti” è impossibile, anche se nella sua non breve vita vi furono momenti di resipiscenza e di ritorno all’obbedienza alla Chiesa ed al Sovrano, negli ultimi suoi anni.
Ma solo nei sonetti è la risposta agli interrogativi che pone la complessità culturale e morale di una figura come quella del Belli. Nei sonetti e nelle note dell’Autore, che Mellini individua come materia di autonomo ed attento studio da parte di critici e storici del grandissimo Poeta. E, dalle note, Mellini trae il convincimento della falsità dell’assunto, che lo stesso Belli cercò di accreditare con lettere esplicite al riguardo, forse per motivi di prudenza contro eventuali sorprese poliziesche e giudiziarie, secondo cui quei sonetti sarebbero stati scritti con la ferma e costante intenzione di mai pubblicarli e quale semplice personalissimo ed intimo divertimento.
Notizie interessanti fornisce l’autore della raccolta, in cui ogni sonetto è accompagnato da un commento a volte assai ampio oltre che su strutture giudiziarie e procedure, su episodi che furono occasione di sonetti. Notizie alcune delle quali erano state finora trascurate.
Ma l’aspetto più originale della raccolta è rappresentato dalla evidente e ben sottolineata attualità di una parte considerevole di quei quadri che i sonetti rappresentano e dei problemi e delle questioni che evocano. Una attualità sconcertante. Che del resto balza agli occhi già col titolo: “Sta povera giustizia”. Povera allora ed oggi. La Prefazione, ampia ed acuta, è di Ruggero Guarini.

“Sta povera giustizia” 160 sonetti di G.G. Belli scelti e commentati da Mauro Mellini – Rubbettino Editore - 270 pag.- € 16,00

 
MariaRosaDeHellagenDate: Sabato, 06/03/2010, 04:08 | Message # 8
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Il ritorno del principe di Lodato Saverio - Scarpinato Roberto

“Il potere non è nel consiglio comunale di Palermo. Il potere non è nel parlamento della Repubblica. Il potere è sempre altrove. Lo Stato per me è la costituzione e la costituzione non esiste più" - Leonardo Sciascia. Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutivi del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra). Ricordate il Principe di Machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C’è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del Principe), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo, e poi c’è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in Parlamento. Ma il potere è lo stesso, la mano è la stessa. Il libro è questo: racconta il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Ci avviamo verso una democrazia mafiosa? Gli italiani possono reagire, è già successo.

 
dibattitopubblDate: Domenica, 05/06/2011, 19:48 | Message # 9
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Ingiustizia è fatta di Gian Paolo Grattarola

A volte si rimane un po’ perplessi nell’apprendere alcune sentenze di questo o quel giudice. Capita che, pur non avendo, forse, gli strumenti legali per comprendere appieno alcune decisioni, il buon senso faccia comprendere che qualcosa proprio non torna. Una di queste situazioni – realmente accadute – è alla base di Ingiustizia è fatta (Edizioni Creativa), romanzo d’esordio di Gian Paolo Grattarola.

Il nucleo del romanzo è il seguente: il Tribunale dei Minori sottrae ad una donna la figlia per affidarla al padre, ignorando che su di lui pende pende l’accusa di violenza sia nei confronti della madre che della figlia. Grattarola – poeta e critico letterario-teatrale – tratta temi scomodi, ma purtroppo di attualità: violenza sui minori, dispute legali sull’affidamento dei figli, macchinosità del sistema giudiziario che a volte rasenta l’ottusità…

L’autore riesce a mettere in luce, comunque, tutti i personaggi della vicenda, con le loro forze e debolezze: abbiamo così il padre, influente medico avanti negli anni, ma anche la madre, donna piena di contraddizioni, tesa alla ricerca di un amore impossibile portata forse a spinte autolesionistiche. Ma Grattarola non scende a facili psicologismi.
 
MariaRosaDeHellagenDate: Giovedì, 21/07/2011, 01:36 | Message # 10
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L'ECLISSI DELLA LEGALITA' di Edoardo Longo

Il testo base di alcune fortunate conferenze dell' avvocato Edoardo Longo sui riflessi illegali della legislazione a favore dei " pentiti", cioè degli accusatori prezzolati a pagamento di procuratori della repubblica di pochi scrupoli. I profili più inquietanti dell' istituto, pericolosamente spinto da settori corrotti della magistratura. L' uso illegale delle accuse prezzolate per distruggere personalità scomode ed invise alla lobby giudiziaria. Una inquietante documentazione, con atti processi originari qui riprodotti, della induzione alla falsa testimonianza da parte di pubblici ministeri di pochi scrupoli. Una disamina sconvolgente del degrado della magistratura italiana.
 
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